Cibo per la mente, Viaggi; Travel Tips

Case vacanza in montagna? Per molti, ma non per tutti

E’ appena stato pubblicato un libro che fa sognare. Ad occhi aperti. Per ora è solo in inglese, ma poco importa. Perché con le sue strepitose immagini, il testo è solo a corredo.

Si intitola “Mountain View – The perfect holiday homes” ed è stato realizzato da Sebastiaan Bedaux. Tra le proprietà esclusive inserite nel volume, ce ne sono ben quattro italiane, mentre le altre spaziano dalla Spagna all’India, dal Sud-Africa al Messico.

  1. Mirror Houses, Bolzano

static1.squarespaceCon vista mozzafiato sulle Dolomiti, laghi cristallini in cui specchiarsi e chilometri di vigneti, la destinazione è ideale chi vuole rilassarsi, a contatto con la natura. Due case attigue, prenotabili separatamente, dotate di tutti i confort necessari. Costo a notte: da 200 €.

2. Domus Civita, Civita di Bagnoregio

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Sita nello splendido comune di Civita di Bagnoregio, cui si accede solo tramite un ponte pedonale, qui il tempo sembra essersi fermato e, tra le casette in tufo e l’accesso vietato alle auto, la vacanza in pieno relax è assicurata. La casa vacanze è ricavata all’interno di un antico palazzo del XIV secolo. Costo a notte: da 400 €.

3. Da Velio, Paluzza

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Tra la Slovenia e le Dolomiti, questa casa vacanze elogiata in diverse riviste di architettura, è un rifugio per amanti della natura, ma soprattutto della montagna, che non hanno timore dell’isolamento. Un tempo una stalla, ora lo chalet è stato recuperato nel pieno rispetto dell’ambiente circostante ed è, a tutti gli effetti, un piccolo angolo di paradiso. Costo a notte: da 31 €.

4. La Pedevilla, Enneberg

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1.200 metri di altitudine per una casa vacanze incastonata tra le Dolomiti nel sud Tirolo. La frazione di Pliscia, 23 abitanti, 4 fattorie e una chiesetta, accoglie La Pedevilla, immersa nella natura incontaminata. Solitudine, calma e tanto, tantissimo silenzio. What else? Costo al giorno: da 240 €.

Il libro, come detto, è solo in inglese, ma le stupende immagini raccontano comunque benissimo la storia di questi rifugi unici nel loro genere. Si può acquistare online, qui, al costo di 45 £ (circa 52 €), spese di spedizione escluse.

Cover
La cover del libro

 

 

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Cibo per la mente

Origin | Dan Brown

Questa è la settima volta che mi faccio fregare. E ho il dubbio che, nonostante tutto, capiterà ancora. Non fatevi fregare anche voi…

9788804681960_0_0_0_75Dan Brown è uno scrittore-guru oramai famosissimo. Di certo, quindi, non ha bisogno della mia recensione per vendere i suoi romanzi. Tuttavia, vorrei scrivere un pensiero fuori dal coro. Da un coro che, per altro, non fa che osannarlo da decenni.

Ho appena finito di leggere la sua ultima fatica, Origin, e devo dire che è uguale a tutti gli altri. Lo stile di uno scrittore non si può modificare, quello rimane nel tempo. Eppure, Dan Brown scrive sempre nello stesso, identico, noioso modo. Salta da una vicenda all’altra, da un’ambientazione a quella successiva, capitolo dopo capitolo. Finendo poi per far convergere le scene. E’ sempre la solita, barbosissima solfa.

Nemmeno a dirlo, anche qui il tema trattato è quello della religione. Anzi, delle religioni. Con un improbabile genio dell’informatica pronto a scuotere le credenze millenarie delle principali religioni monoteiste con una scoperta, a suo dire, rivoluzionaria. Il protagonista del romanze è sempre il Professor Langdon. C’è sempre la bellissima co-eroina di turno. Ci sono sempre i cattivi schierati contro gli immancabili buoni. Lo schema di Propp viene perfettamente rispettato, come in ogni romanzo di Dan Brown che si rispetti.

Il libro me lo hanno regalato, per fortuna. Perché se avessi speso i miei soldi per un romanzo così banale mi avrebbe dato enormemente fastidio. Il titolo è diverso, i contenuti sono inesorabilmente “uguali” a quelli dei sei i romanzi precedenti.

564 pagine al costo di copertina di 25.00 €. Casa editrice: Mondadori

Un consiglio: se proprio non potete fare a meno di acquistarlo, fatelo online. Risparmierete un bel po’ di soldini da usare per altri volumi più interessanti e scritti sicuramente meglio.

 

Cibo per la mente, Focus sui bimbi, Viaggi; Travel Tips

Il libro che si intona bene. Con tutto.

51duHIB8X9L._SX337_BO1,204,203,200_Ci sono libri che puoi regalare in determinate circostanze. E libri che vanno bene per tutte le occasioni. Come un elegante tubino nero, che non stona in circostanze ufficiali, ed è perfetto anche per un aperitivo con le amiche.
Questo è il caso di Bimbi e Viaggi – La guida completa per viaggiare sereni con i bambini.
Una delle autrici, Milena Marchioni, è una delle donne più belle, intelligenti e spiritose che io conosca (qualità che tutte insieme sono una vera rarità). Nel libro si riconosce, palese ed evidente, il suo tocco, a tratti anche graffiante. Mi scuserà l’altra autrice (Michela Toffali) se non la descrivo, ma non la conosco personalmente…

Il volume si apre con un test, così da darvi modo, subito, di incanalarvi nel profilo che meglio vi caratterizza: che tipo di mamma viaggiatrice sei? Inutile dire che, a fine quiz, io sono risultata la “tipica Mamma Indiana Jones“, ovvero quella che ha dei (grossi) problemi a far lievitare le torte, ma conosce a menadito termini come code-sharing, stop over e scalo tecnico. Di certo mai avrei potuto essere Mamma Paranoica (in fatto di viaggi, eh?!) né Mamma Rilassata, quella della serie “non lo so, ma ci provo”.

Il libro prosegue tra le sue dissacranti categorie, fornendo consigli utilissimi: da come organizzarsi per le trasferte, alle località da scegliere, da come preparare la valigia a cosa fare se il pupo durante il viaggio si perde… Per quest’ultimo punto, che manderebbe in crisi anche la mamma con un aplomb ben più marcato della Regina Elisabetta, ricordatevi che “non c’è bisogno di pensare a scenari apocalittici né cercare su Google *come mettere un GPS sottocutaneo a un bambino*“. Basta poco e i consigli sono tutti lì, nel libro.

Se volete acquistarlo per voi, l’amica, il marito, la moglie, la nonna, il collega…insomma, se lo volete, potete comprarlo cliccando qui. E io ve lo consiglio caldamente.

Prezzo: 14,50 €
Formato: 14×21
Collana: Girovaghi
Pagine: 300

 

Cibo per la mente, Focus sui bimbi

3 libri educativi per bambini che vi consiglio

Che io sia un’appassionata di qualsiasi supporto cartaceo porti con sé delle parole è cosa nota. Altrettanto evidente è che io stia cercando, da anni oramai, di abituare le Gem alla lettura. Un piccolo assaggio di quanto dico, lo trovate in questo vecchio post, cliccando qui. Nel tempo la scelta dei libri per le bambine si è evoluta. Parecchio.

Il loro rapporto con la carta stampata rimane comunque sempre parecchio conflittuale. Il libro viene aperto, guardato con sospetto, talvolta sfogliato. Molto spesso, però, viene distrutto…soprattutto quelli sonori. Chissà, forse è un loro modo di scoprire il congegno che sta dentro un contenitore che, oltre ai sogni, produce anche suoni di varia natura.

Non so se sia così, ma lo spero. Ad ogni modo, se non altro, finalmente non li usano più per farne variopinti ed alternativi trenini… Qui di seguito vi consiglio 3 libricini che in loro hanno suscitato un interesse maggiore rispetto agli altri. Educativi e interattivi allo stesso tempo.

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Giunti Kids editore. Costo 8,90 € in libreria

I primi due ci furono regalati dalla nostra mitica ex-tata MagicAnto.

Il titolo del primo è tutto un programma: Le Principesse vanno all’asilo. Quando hai figli che non hanno frequentato l’asilo nido cominciare ad abituarli all’idea di dover trascorrere la giornata in mezzo a perfetti estranei ma soprattutto fuori casa può essere molto complicato. Molto. E’ proprio un concetto che non sai da che parte prendere. Almeno per me è stato così. Con questo libro ad aiutarmi le cose sono state un po’ meno difficili. Certo che un libro di per sé non può fare la differenza né sostituirsi all’educazione genitoriale, però può essere un buon modo per percorrere insieme la strada della spiegazione. Le Principesse vanno all’asilo parla del Big Day di Lilly, una bimba che sta per entrare nel mondo dei bimbi “grandi”. Tra mille cose nuove da fare, amici da conoscere, ambienti nuovi da esplorare e…nuove regole da seguire! Oltre ad essere educativo, questo libricino è anche interattivo: schiacciando un pulsante si sentono infatti voci felici di bambini che si divertono. Tutti assieme. Proprio come all’asilo.

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Giunti Kids editore. Costo 8,90 € in libreria

Il secondo libello vede come protagonista sempre la nostra amica-principessa Lilly che in questo caso, però, deve imparare a usare il vasino! Ecco, Il vasino della Principessa ha avuto un po’ di problemi in più ad essere accettato tra i giochi quotidiani. Semplicemente perché le Gem hanno attraversato una prima fase piuttosto lunga di totale rifiuto del vasino. Perciò le prime settimane questo libro ha svolto la funzione di vassoio, fionda, monopattino. Finché, un bel giorno, ha trovato la strada per fare breccia nel cuore delle ragazze. Quale principessa può continuare a farsi la pipì addosso? Premendo il pulsante, poi, le Gem venivano incoraggiate da un tifo da stadio a supporto di Lilly, ma anche loro. Bando al pannolino, viva il vasino!

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Gribaudo Editore. Costo 10 € in libreria

Infine, un libro che dovrebbe diventare un grande classico. Intramontabile. Forse non solo per le Gem e i bambini, ma anche per tanti, tantissimi adulti. Sto parlando de Le sei storie delle paroline magiche. Grazie, prego, scusa, ti voglio bene, per piacere ed altre, vengono inserite in simpatiche storie in rima, arricchite da illustrazioni colorate. L’importante, più che il contenitore, è il contenuto. Mai così vero come in questo caso. Educare le Gem al rispetto e alla necessità di rapportarsi agli altri con l’uso delle “paroline magiche” è qualcosa che deve essere incoraggiato. Da subito. Certo, sui risultati effettivi ci stiamo ancora lavorando. Ma pian piano ce la faremo!

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Cibo per la mente

Rondini d’inverno

Sipario per il Commissario Ricciardi

Casa Editrice: Einaudi Stile Libero BIG

Prezzo di copertina: 19.00 €

368 pagine

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La copertina del libro edito da Einaudi Stile Libero BIG

Dopo la presentazione del suo ultimo libro sulle vicende sentimentali e lavorative del Commissario Ricciardi, Maurizio De Giovanni ha affermato di volersi ritirare dalla scena. Almeno per un po’. Detto ciò, la lettrice accanita che è in me (soprattutto dei suoi polizieschi-noir-surreali libri su Luigi Alfredo Ricciardi) è stata sul punto di svenire. Seriamente. Cosa ne sarà della storia tormentata e quasi impossibile di Ricciardi ed Enrica? Che ne sarà del brigadiere Maione? E il Dott. Modo riuscirà a non cacciarsi nei guai, scampando così le punizioni fasciste?

Questo ancora non si sa. Nel mentre, sperando che De Giovanni non decida seriamente di far fuori il Commissario Ricciardi, mi sono goduta dalla prima all’ultima pagina di questa ultima puntata. Lui continua a vedere le anime di chi non c’è più, che ripetono sempre le ultime impressioni di questo mondo, come in un disco rotto. Enrica continua a combattere per poter vivere la SUA storia d’amore tormentata. Senza certezze né prospettive future solide. Il brigadiere Maione, fedele collaboratore di Ricciardi, lo aiuta come sempre nelle indagini più difficili ed assurde. Questo capitolo sembra avere la fine già scritta: l’attore di teatro Michelangelo Gelmi, durante una rappresentazione, spara alla moglie, Fedora Marra. Solo che al posto dei colpi a salve parte un colpo vero, che la uccide.

Chissà perché, ma il Commissario Ricciardi vuole vederci chiaro e, seguendo una serie di intricati indizi che sembrano non portare a nulla se non ad un guazzabuglio ancor peggiore, riuscirà a risolvere il caso. Brillantemente come sempre.

 

Cibo per la mente, Senza categoria

Combatti lo stress con le parolacce

Voglia di sfogarti? Sotto stress e non sai come uscirne? La soluzione arriva dall’America e porta il turpiloquio, ehm, la firma, del Dott. Ben Michaelis, psicologo, blogger per The Huffington Post e Psychology Today e autore del best seller Your Next Big Thing: Ten Small Steps to Get Moving and Get Happy (La tua prossima grande conquista: piccoli passi per procedere oltre e ritrovare la felicità). L’idea pare gli sia venuta dopo aver avuto a che fare, professionalmente parlando, con un’ampia gamma di pazienti, compresi imprenditori, autori, attori, musicisti, artisti e varie ed eventuali.

LibroBen Michaelis propone, in buona sostanza, un libro anti-stress per adulti, tutto da colorare, pieno di parolacce, animali, fiori e insulti di vario genere. Potrete pensare che una soluzione di questo tipo non faccia per voi: i libri da colorare, in fin dei conti, sono solo roba da bambini! E invece no. Sembra che il trend stia crescendo esponenzialmente in tutto il mondo. Vuoi per i risvolti economici (costano poco), vuoi per i risultati, che promettono essere sorprendenti. Il libro, pubblicato da relaxation4.me, è stato illustrato dall’artista Eva Parreño.

Parole d’ordine del libello sono positività, arte, relax e divertimento. 40 vignette, 9 illustrazioni anti-stress e 10 parolacce in ben 7 lingue diverse. Adatto anche ai poliglotti, insomma, che esaurite le ingiurie in italiano, possono così sfogarsi anche in altri idiomi. Traendone un ulteriore beneficio.

Il libro è diventato un fenomeno internazionale per diversi motivi: è un rimedio anti-stress garantito, costa poco, stimola la creatività e rende calmi, ci fa tornare indietro nel tempo (quando ancora si coloravano le cornicette), aumenta (così dicono) l’autostima e la sicurezza di sé. Se ancora non vi siete convinti, eccovi qui un assaggio delle parolacce che potrete trovare, colorare e dedicare a chi amate di più: bastardo, culona, leccaculo, imbecille, merdaccia, sei una merda. E via discorrendo, in un crescendo di improperi non proprio adatti alla pubblicazione sul blog. Il mio almeno.

Che lo stress sia un fenomeno in costante aumento oltre che un grave problema che affligge questo nostro secolo, è cosa risaputa. Secondo il terapista, nel momento in cui coloriamo, oltre a tornare bambini, il nostro cervello (o meglio il centro della paura, l’amigdala) fa una pausa, placando così la sensazione di stress.

Se poi ci pensate bene, colorare le parolacce è un sistema di rilassamento ancora più divertente: tutte quelle ingiurie volgari e che poco si addicono alla maggior parte di noi (anche se nel nostro io più profondo le spariamo alla velocità della luce, quando proprio non ne possiamo più) vengono servite su un piatto d’argento. Pardon, su un foglio bianco. Colorandole si libera la rabbia repressa e accumulata, senza contravvenire ai diktat imposti dai vari contesti sociali.

Il libro è disponibile su Amazon al costo di 8,95 € e lo potete ordinare cliccando qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cibo per la mente

L’imperfetta meraviglia – Andrea De Carlo

Andrea De Carlo è da sempre uno dei miei scrittori italiani preferiti. Non solo per lo stile pulito, scorrevole e piacevole. Ma anche, e forse soprattutto, perché ogni suo libro mi sconvolge totalmente. Posso dire che mi manda proprio in crisi. Una di quelle crisi buone, però. Una crisi che mi spinge a pensare, a rimettermi in gioco, a riconsiderare le cose. Sotto luci e prospettive diverse. Per giorni, dopo che ho finito di leggere i suoi libri, continuo a pensare, ripassare, rivedere schemi mentali, prese di posizione. Convinzioni, anche. Insomma, il mio piccolo, tranquillo mondo antico subisce uno scossone mica da ridere.

imagesEd è proprio per questo che mi piace tanto. Perché, quando leggo l’ultima pagina di ogni suo romanzo, vengo assalita da una malinconia che va scemando piano piano solo dopo settimane. E per me, un ottimo scrittore dovrebbe saper fare prima di tutto questo: entrare nella vita delle persone, sconvolgerla (positivamente), e rimanerci con quel sentimento di attesa che ti accompagna finché non esce un libro nuovo.

L’imperfetta meraviglia è l’ultima delle fatiche di De Carlo. E’ la storia di un incontro fortuito tra due personaggi che paiono, inizialmente, agli antipodi. Un intrecciarsi di vite, storie, situazioni condotte magistralmente dalla penna capace dello scrittore che ti incatena al libro dalla prima all’ultima pagina. Lasciando il finale sostanzialmente aperto. O almeno, è così che lo interpreto io. Un finale che ognuno di noi può scrivere come più gli piace.

L’imperfetta meraviglia, 366 pagine che si leggono tutte d’un fiato, è edito da “Scrittori Giunti” e costa 18 €. Ben spesi, aggiungo

Cibo per la mente

Il ragazzo giusto, Vikram Seth

Brahmpur, India del nord, anno 1951. Rupa Mehra, che si fa chiamare da tutti quelli che conosce MAMMA, ha appena finito di festeggiare il matrimonio della figlia Savita e già sta ragionando su come sistemare l’altra figlia, Lata, ovviamente con un “buon partito”, deciso ed approvato da lei e da lei solamente. Tuttavia Lata vuole opporsi all’usanza dei matrimoni combinati, desidera fortemente scegliere da sé l’uomo giusto per lei. Quello col quale condividerà tutta la vita. Come nella migliore tradizione dei romanzi indiani, in 1618 pagine che volano via in un attimo, si intrecciano le storie di uomini, donne, bambini, tradizioni indù e mussulmane, sentimenti, passioni e avvenimenti storici.

9788850237043_il_ragazzo_giustoQuesto romanzo può sembrare un mattone e, in fondo, lo è. Un mattone che si va a posare nel cassetto della memoria, rendendola più forte, ricca e meravigliosamente bella. Ci ho messo un pò di mesi a completarlo, vista l’impossibilità di leggerlo tutto d’un fiato, come avrei fatto prima che arrivassero le Gem. Ma, pur nella consapevolezza che 4 mesi sono tanti, ora che l’ho terminato sento di aver salutato per sempre un amico. Un amico che mi ha tenuto compagnia, mi ha rallegrata, mi ha tenuta con il fiato sospeso. Un amico che mi ha fatto viaggiare, sognare, pensare, ridere. Un amico che mi ha regalato un finale a sorpresa, che mai avrei potuto immaginare.

Il ragazzo giusto, di Vikram Seth, è edito da TEA e costa 18 €. 18 € ben spesi.